A tu per tu con le protagoniste di “Un altro domani” Laura Ledesma e la Lola di Summertime, Amparo Piñero.

Montecarlo – Monaco

Inizierà lunedì 6 giugno, su canale 5, dalle 14.45, la nuova soap opera spagnola “Un altro domani”, Dos Vidas in originale, che vede come protagoniste Laura Ledesma (Reins) e Amparo Piñero (la Lola di Summertime, serie originale Netflix).

Le abbiamo incontrate lo scorso giugno a Montecarlo, in occasione del 60 Festival della Televisione di Montecarlo dove ci hanno racontato il loro Dos Vidas e dove Amparo, nel suo italiano arricchito da un dolce accento spagnolo, con i suoi meravigliosi e sinceri occhi blu che hanno conquistato il pubblico italiano e il personaggio di Ale ( interpretato da Ludovico Tersigni), ci ha fatto credere che, la prima puntata dell’ultima stagione di Summertime, sarebbe stata un brutto colpo al cuore per i fan di Lola, …

Dos Vidas, che verrà trasmesso con il titolo di Un altro domani, racconta due generazioni di donne forti e indipendenti. Laura Ledesma interpreta Julia, giovane donna spagnola dei giorni nostri che, dopo una difficile scelta di vita, ritrova i vecchi diari di sua nonna Carmen (Amparo Piñero) scoprendo la vita di un’altra donna combattiva quanto straordinaria come lei.

Come prima cosa, Amparo, ormai quasi naturalizzata italiana, ci chiede di poter fare l’intervista in italiano per fare pratica e, ovviamente, non possiamo dirle di no.

C: “Laura, il tuo personaggio subisce molte pressioni dalla famiglia. Ti è mai capitato nella vita reale di provare le stesse pressioni? Julia si trasferisce in un piccolo paesino, tu come hai reagito?”

L: “Mentre stavo lavorando sul personaggio di Julia, mi sono confrontata con diverse mie amiche per avere un punto di vista più ampio, che andasse oltre la mia esperienza personale e ho scoperto, purtroppo, che siamo state tutte vittime, in un modo o nell’altro, di qualche relazione tossica. Ci sono anche momenti in cui ti trovi a subire delle pressioni esterne senza renderti conto che le stai subendo. Anche io ho vissuto una relazione tossica e ne sono uscita arrivando alla conclusione che non era ciò che volevo e me ne sono tirata fuori appena me ne sono resa conto.”

C: ” Carmen invece abbandona una metropoli per trasferirsi nella Guinea spagnola. Amparo, invece, è più una ragazza da vita tranquilla di paesino o da vita ricca di comfort della metropoli?”

A: “Preferisco la tranquillità; ma non sempre. Ogni tanto una parte di me ha bisogno di trovarsi in una grande città; ma Amparo preferisce la tranquillità: una casina piccolina, con la neve. Preferisco la neve al mare; anche se l’importante è la pace in tutte le sue sfaccettature, mare o neve che siano.”

C: “Il personaggio di Julia vive ai giorni nostri mentre il tuo, quello di Carmen, è vissuto negli anni ’50. Com’è stata l’esperienza di immergersi in quegli anni? Non solo gli abiti, ma anche un modo di vivere così lontano dal nostro quotidiano…”

A: ” Quello che mi è piaciuto di più credo sia stata la possibilità di entrare nei panni di mia nonna, entrare nei suoi ricordi, in quella che è stata la sua vita quando aveva all’incirca la mia età. Ho parlato tantissimo con lei per costruire il personaggio di Carmen. Con lei ma anche con il produttore ( Josep Cister Rubio, ndr) perché questa è una storia basata sulla storia delle sue nonne; Julia e Carmen sono in realtà le nonne di Rubio.”

C: “Quindi per te, meglio l’epoca di Julia o gli anni ’50 di Carmen?”

A: “Esteticamente gli anni ’50: i vestiti, i capelli, il trucco,…tutto è bellissimo; ma come vita, stiamo meglio ora, ma non dobbiamo smettere di lottare per migliorarci.”

C: “Che cosa vi ha fatte innamorare di Dos Vidas?”

L: ” Come prima cosa mi sono innamorata dell’idea di poter far parte di un progetto che vede come trainante due personaggi femminili ed è esattemente il tipo di storie che cerco quando decido a quale progetti aderire. In secondo luogo ne ho amato il mix di comicità e drammaticità pensando che fosse qualcosa di unico ma anche che fosse una sfida molto rischiosa; perciò me ne sono innamorata, amo il rischio. Poi Julia è davvero c******uta e divertente e sono consapevole che non avrò molte occasioni di interpretare un personaggio come questo, così lontano da quello che sono nella realtà, quindi non nemmeno dovuto pensarci prima di dire sì.”

A: Anche per me il mix tra drama e commedia è stata la prima cosa a colpirmi in modo positivo di Dos Vidas, ma anche l’opportunità di raccontare la storia di due donne che lottano per l’uguaglianza e per essere libere.”

C: ” Hai detto che Laura è molto diversa da Julia, ma che cosa hai donato di Laura a Julia?”

L: “Penso che ci sia molto più di me stessa ora che stiamo girando l’episodio 167 perché il personaggio di Julia si sta trasformando in qualcosa di nuovo e posso mettere qualcosa di me stessa nel personaggio. All’inizio, Julia, è una ragazza che non prende alcuna decisione, è molto ingenua, perciò è stato molto difficile, per me, capirla; ma siamo entrambe molto maldestre. Una delle tante volte che sono caduta sul set o che ho sbattuto contro qualcosa, uno dei miei colleghi, Oliver Ruano che interpreta Tirso, ha esclamato che il cast era stato davvero perfetto scegliendomi per interpretare Julia.”

A: “Penso che Carmen non sia così diversa da me. Lei è più estroversa, io spesso io penso come lei e mi rendo conto giorno dopo giorno, leggendo i copioni, di quanto siamo simili. Anche io, come lei, non riesco a tollerare le ingiustizie; ma, sopratutto, quello ci unisce più di ogni altra cosa, è la sensibilità. Carmen, come me, è troppo sensibile e questo mi piace molto.”

C: “Quindi ti senti più Carmen che Lola?”

A: “Sono più Carmen che Lola. Il personaggio di Lola all’inizio non era dolce; poi parlando con registi e sceneggiatori abbiamo cambiato qualcosa; Lola poteva guidare la moto ma essere anche dolce quindi sono sia Carmen che Lola. Sarà sopravvisuta Lola all’incidente? Non te lo dico; ma Dos Vidas è un set molto molto impegnativo…”

C: “Siete più da serie televisive o da film?”

L: Tutto. Come attrice, se la scenggiatura è buona e mi fa innamorare, non ha alcuna importanza che sia una serie tv o un film, amo qualsiasi cosa sopratutto il teatro. Ho fatto molto teatro nella mia carriera e mi piacerebbe poter tornare a farlo. Come spettatrice, in questo momento sto guardando molte serie televisive; ma amo anche molto i lungometraggi. L’ultimo film che ho visto è stato un musical, In the Heights, l’altro giorno, che è il mio musical preferito; ma quando posso cerco di guardare qualsiasi cosa abbia il tempo di vedere. Per esempio sto cercando di guardare tutte le serie disponibili su Netflix, o, per lo meno, cerco di guardare 2/3 episodi per vedere se mi piacciono e come hanno lavorato. Non lo so, mi piacciono le storie in generale. Ultimamente ho appena finito l’ultima stagione di The Handmaid’s Tale, ma sto guardando diverse cose come Fleabag, The Normal People,… mi piacciono questo genere di piccole storie che, se sono create da donne, se raccontano le donne, allora amo ancora di più.”

A: “Io amo tutti i generi, ma il musical è il mio preferito in assoluto. Amo il teatro musicale. Ora, dato che lavoriamo sul set di Dos Vidas tutti i giorni, undici ore al giorno e dovendo ancora studiare, finite le riprese, ciò che andrai a girare il giorno seguente, non abbiamo tempo libero. Sto cercando di guardare qualche film più che qulache serie; ma se posso preferisco vedere un musical dal vivo. Il mio preferito è Il Fantasma dell’Opera, ho pianto dall’inizio alla fine.Ho visto In the Heights al cinema e penso che Lin Manuel Miranda sia stato ancora una volta incredibile, Hamilton è….oh mio Dio,… non credo si possa descrivere Hamilton a parole. Lin Manuel Miranda è come un Dio….”

L: “… Wicked

A: Wicked è stupendo, Dear Evan Hansen, tutti….”

L: Di Dear Evan Hansen sta per uscire il film con Ben Platt

A: Non vedo l’ora! Anche Ben Platt è un Dio, per me il teatro musicale è vita….”

C: ” Anche per me…”

L: “ … e Rent

A: ” Vero, Rent, Waitress, … per me possiamo stare qui tutte e tre a parlare di musical tutto il giorno se vuoi.”

C: “Volentieri, anche per me, vivo di musical come voi quindi ci sto”

A: Miss Saigon mi fa impazzire, la storia è bellissima, la musica è fantastica, le voci straordinarie,…ma Il Fantasma dell’Opera resta il mio preferito.”

C: “Cosa pensate del successo internazionale che stanno avendo le serie televisive spagnole negli ultimi anni?”

L: ” Penso che in questi ultimi anni le regole del gioco siano cambiate; con tutte queste piattaforme streming è molto più semplice raggiungere il pubblico a livello internazionale e questo credo abbia contribuito al successo internazionale di serie televisive spagnole e italiane anche negli Stati Uniti. Non so però quali siano esattamente le regole del gioco; mi capita di vedere prodotti fantastici che vengono snobbati e a cui non viene data visibilità e viceversa prodotti che non sono niente di che ma che vengono osannati e che raggiungono grandi numeri in termini di share; è positivo però che, grazie alle piattaforme, siano entrambi disponibili a tutti.”

Un altro domani, da lunedì 6 giugno su Canale 5 alle 14:45

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