Monte-Carlo Television Festival 2026: Kurt Russell e Kristin Scott Thomas, due leggende per un’edizione da standing ovation

Certe notizie hanno già il sapore dell’evento imperdibile. Il Monte-Carlo Television Festival alza l’asticella per la sua 65ª edizione e mette sul piatto due nomi che da soli bastano a far girare la testa: Kurt Russell e Kristin Scott Thomas.

Entrambi riceveranno il prestigioso Crystal Nymph Award, uno di quei riconoscimenti che non arrivano per caso ma solo quando hai lasciato un segno vero, profondo, nel mondo dell’audiovisivo.

Dal 12 al 16 giugno 2026, il glamour del Grimaldi Forum farà da cornice a un’edizione che promette scintille. E diciamolo: la presenza di Russell e Scott Thomas è già uno dei momenti più attesi, di quelli che trasformano un festival in qualcosa di memorabile.

Kristin Scott Thomas aprirà le danze durante la cerimonia inaugurale del 12 giugno. Eleganza, talento e una carriera che spazia con naturalezza tra cinema, teatro e TV: oggi la vediamo brillare nella serie Slow Horses, ma non ha alcuna intenzione di rallentare. Anzi. Con il suo debutto alla regia, My Mother’s Wedding, entra ufficialmente in una nuova fase creativa, più personale e ambiziosa.

E poi c’è Kurt Russell, che chiuderà il festival il 16 giugno. Una vera icona americana, di quelle che hanno attraversato decenni di cinema senza perdere un grammo di carisma. Dalla TV degli inizi con la The Walt Disney Company fino ai grandi ruoli hollywoodiani, Russell è tornato recentemente sul piccolo schermo con Monarch: Legacy of Monsters e si prepara a far parlare ancora di sé con The Madison.

A consegnare i premi sarà sua altezza il principe Alberto II di Monaco, dettaglio che aggiunge ulteriore prestigio a un riconoscimento già iconico. Non è un caso che negli anni sia finito nelle mani di giganti come Michael Douglas, Helen Mirren, Morgan Freeman e Robin Wright.

Insomma, la 65° edizione del Monte Carlo Television Festival non è solo un festival: è un appuntamento con la storia della televisione. E quest’anno, più che mai, con due leggende pronte a prendersi tutta la scena.

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