Il mistero di Nemo – Chi ha ucciso Sofia comincia a prendere forma e lo fa anche a Trieste, dove alla fine di luglio sono partite le riprese della nuova serie thriller destinata prossimamente alla prima serata di Rai 1. Sei episodi da circa 50 minuti, prodotti da Rai Fiction e Filmmaster con il contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, per una storia che mette insieme indagine, adolescenza, social network e identità nascoste. Al centro del progetto c’è Giacomo Giorgio, uno degli attori più riconoscibili della nuova generazione, affiancato da Alessandra Mastronardi e Federica Sabatini (Liberi di Scegliere, Don Matteo), con la regia di Carmine Elia (La Porta Rossa, Sopravvissuti, Mare Fuori, Belcanto, Noi siamo leggenda).
La storia ruota attorno a Flavio, un ex criminale convinto che la morte della sorella Sofia non sia stata un suicidio. Determinato a scoprire cosa sia realmente accaduto, l’uomo decide di infiltrarsi nel prestigioso liceo frequentato dalla ragazza, fingendosi un insegnante. È qui che la sua ricerca prende una direzione inattesa e lo porta a confrontarsi con una misteriosa figura che si cela dietro il nome di Nemo. Un’indagine personale che, episodio dopo episodio, sembra destinata a mettere in discussione non soltanto la verità sulla morte di Sofia, ma anche le certezze dello stesso protagonista.
È proprio Giacomo Giorgio a dare volto a Flavio, un personaggio molto lontano dai ruoli che hanno contribuito alla sua popolarità e che gli permette di misurarsi con un protagonista più adulto, tormentato e ambiguo. Il suo Flavio porta sulle spalle un passato difficile e una convinzione impossibile da abbandonare: Sofia non si è tolta la vita. Per arrivare alla verità dovrà quindi entrare nel mondo della ragazza, osservare da vicino gli studenti e gli adulti che la circondavano e muoversi all’interno di una realtà nella quale apparenza e verità sembrano continuamente confondersi.
La serie nasce infatti con l’ambizione di essere qualcosa di più di un semplice giallo. Nemo – Chi ha ucciso Sofia viene presentata come un thriller contemporaneo che affronta la fragilità dell’adolescenza, il potere manipolatorio dei social network e la possibilità di cambiare anche quando il proprio passato sembra rendere impossibile qualsiasi riscatto. Il mistero legato a Sofia diventa così il punto di partenza per raccontare un universo giovanile nel quale le identità possono essere costruite, manipolate e nascoste, con conseguenze che possono arrivare fino alle estreme conseguenze.
E in questo racconto Trieste assume un ruolo particolarmente importante. Le riprese sono iniziate in Friuli-Venezia Giulia il 27 luglio e proseguiranno sul territorio regionale per circa sette settimane, coinvolgendo Trieste e i suoi dintorni. La produzione ha scelto ancora una volta il capoluogo giuliano come scenario per una storia televisiva dai toni oscuri, confermando la crescente attrattività del territorio per il cinema e la fiction. Sul set sono impegnate anche maestranze locali, nell’ambito della collaborazione con la Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG.
La scelta di Trieste non è casuale anche per Carmine Elia, regista della serie, che conosce bene la città avendo già diretto La porta rossa, la fiction Rai ambientata proprio nel capoluogo giuliano. Il ritorno di Elia a Trieste aggiunge quindi un ulteriore elemento di continuità a una collaborazione tra il regista e un territorio che negli ultimi anni ha conquistato un posto sempre più importante nell’immaginario della fiction italiana. Questa volta, però, la città farà da sfondo a un thriller che guarda soprattutto alle inquietudini del presente e alle zone d’ombra dell’adolescenza.
La lavorazione complessiva di Nemo – Chi ha ucciso Sofia durerà dieci settimane e, dopo il Friuli-Venezia Giulia, coinvolgerà anche il Trentino. La serie è scritta da Maurizio Careddu, Vittorio Testa, Adil Bellafqih, Jenny Bertoldo e Francesco Tosco e, al momento, è annunciata genericamente come prossimamente in onda su Rai 1, senza una data ufficiale di debutto.
Il titolo, Nemo – Chi ha ucciso Sofia, contiene già la domanda destinata a guidare tutta la storia, ma il vero interesse della serie potrebbe stare proprio nel modo in cui la risposta verrà costruita: attraverso l’indagine di Flavio, il mondo della scuola, i segreti degli adolescenti e quella misteriosa presenza chiamata Nemo. Con Giacomo Giorgio e Alessandra Mastronardi protagonisti e Trieste nuovamente trasformata in un set televisivo, la nuova produzione Rai punta così a unire il fascino del mystery a temi profondamente contemporanei. E mentre le telecamere continuano a girare tra Trieste e il resto del Friuli-Venezia Giulia, il mistero di Sofia è già pronto a diventare uno dei nuovi appuntamenti thriller più attesi della prossima stagione televisiva.
📷: @giacomogiorgioreal














