Corpus Delicti: pubblicato il primo trailer del nuovo film con Damian Hardung

Ci sono trailer che ti raccontano una storia…poi ce ne sono altri che ti fanno mettere in discussione la tua.

Quello appena rilasciato per Corpus Delicti, il nuovo film diretto da Lena Stahl e basato sul romanzo di Juli Zeh, appartiene senza dubbio alla seconda categoria. All’inizio sembra tutto perfetto. Troppo perfetto. Corpi immersi nell’acqua, silenzi puliti, una sensazione quasi chirurgica di ordine. Il mondo che prende forma è regolato, preciso, controllato. Un luogo in cui la salute non è un obiettivo, ma una regola assoluta. Ed è proprio lì che nasce il dubbio.

Corpus Delicti immagina una società in cui il benessere è diventato un sistema, una struttura, un Metodo che promette sicurezza e armonia totale; ma che chiede in cambio qualcosa di molto più profondo: la rinuncia alla libertà individuale. Al centro della storia c’è Mia Holl (Hannah Herzsprung, The Reader) , una donna che, da neuroscienziata, ha sempre creduto in questo equilibrio perfetto, fino a quando il ritrovamento di una donna priva di vita porta all’arresto di suo fratello Moritz (Damian Hardung, Maxton Hall) e, lentamente, ogni sua certezza inizia a sgretolarsi.

Il trailer non racconta tutto questo in modo esplicito. Lo suggerisce; lo lascia emergere tra le immagini, nei dettagli, nei vuoti. La forza di questo primo assaggio è la sua capacità di lavorare per sottrazione, costruendo un’atmosfera sospesa in cui la bellezza visiva convive con una tensione sottile, mai dichiarata ma sempre presente.

I volti del cast (Alexander Fehling, Bastardi senza Gloria; Haley Louise Jones e Christian Friedel, La zona d’interesse) intensi, trattenuti, spesso silenziosi si muovono dentro questo sistema come se ne fossero parte integrante, quasi incapaci di opporsi a una logica più grande di loro; ed è proprio questa sensazione di inevitabilità rende ogni scena ancora più inquieta.

Corpus Delicti, non parla davvero del futuro.
Parla di noi, adesso. Racconta di quanto siamo disposti a sacrificare per sentirci al sicuro; di quanto facilmente il benessere possa trasformarsi in controllo; di quanto sottile sia il confine tra ciò che ci protegge e ciò che ci limita.

Il trailer non alza mai la voce. Non cerca di impressionare. Ti accompagna, piuttosto, in uno stato emotivo preciso, quasi ipnotico, dove tutto sembra funzionare finché qualcosa non smette di farlo.

E, quando finisce, non hai la sensazione di aver visto una semplice anticipazione; ma di essere entrato, per un momento, dentro un sistema che potrebbe riguardarti molto più da vicino di quanto pensi.

Prodotto da Wiedemann & Berg Filmproduktion e distribuito da Leonine Distribution, Corpus Delicti uscirà nelle sale cinematografiche tedesche il 1 ottobre 2026; per tutti gli altri non resta che affidarsi alle parole di Damian Hardung: “Ci sto lavorando, fidatevi di me”.

Se questo è l’inizio, allora Corpus Delicti promette di essere un’esperienza capace di restare addosso. Non solo per quello che racconta, ma per le domande che lascia.

Guardalo; poi chiediti quanto sei davvero libero di stare bene.

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